Briciole di pane

Dettaglio Complesso 2.0

Cantieri Provincia

Sub-fondo
1922 - 2001

Soggetto produttore: Istituto autonomo per le case popolari - IACP di Firenze, Firenze, 1909 - 1986

Estremi cronologici
  • 1922 - 2001
    Nota alla datazione: La documentazione più antica è per lo più quella relativa ai cantieri di pertinenza Ina-Casa, giunta a Firenze nel 1974, dopo la soppressione dell'ente, che quindi non ha subito i danni della alluvione.

Consistenza

Integrazione alla descrizione
  • 1380 buste.

Ambiti e contenuto

Serie - Bagno a Ripoli, 31 buste (1957-1996);
Serie - Barberino di Mugello, 40 buste (1953-1993);
Serie - Barberino Val d'Elsa, 8 buste (1952-1994);
Serie - Borgo S. Lorenzo, 45 buste (1950-1994);
Serie - Calenzano, 17 buste (1949-1990);
Serie - Campi Bisenzio, 66 buste (1950-1996);
Serie - Cantagallo (oggi provincia di Prato), 8 buste (1953-1985);
Serie - Capraia e Limite, 9 buste (1958-1992);
Serie - Carmignano, 28 buste (1949-1988);
Serie - Castelfiorentino, 49 buste (1952-1994);
Serie - Cerreto Guidi, 3 buste (1957-1979);
Serie - Certaldo, 34 buste (1958-1994);
Serie - Dicomano, 4 buste (1953-1991);
Serie - Empoli, 43 buste (1951-1989);
Serie - Ponte a Elsa, 8 buste (1966-1993);
Serie - Fiesole, 26 buste (1941-1996);
Serie - Figline Valdarno, 27 buste (1938-1993);
Serie - Firenzuola, 29 buste (1953-1993);
Serie - Fucecchio, 22 buste (1952-1993);
Serie - Gambassi, 10 buste (1957-1990);
Serie - Greve in Chianti, 35 buste (1951-1994);
Serie - Impruneta, 44 buste (1953-2002);
Serie - Incisa Valdarno, 24 buste (1952-2000);
Serie - Lastra a Signa, 35 buste (1950-1998);
Serie - Londa, 3 buste (1953-1972);
Serie - Marradi, 33 buste (1952-1993);
Serie - Montaione, 11 buste (1957-1989);
Serie - Montelupo, 11 buste (1959-1994);
Serie - Montemurlo (ora provincia di Prato), 14 buste (1952-1986);
Serie - Montespertoli, 12 buste (1957-1994);
Serie - Palazzuolo sul Senio, 12 buste (1953-1994);
Serie - Pelago, 16 buste (1950-1994);
Serie - Poggio a Caiano (ora provincia di Prato), 9 buste (1964-1989);
Serie - Pontassieve, 57 buste (1952-1993);
Serie - Prato (ora provincia a parte), 88 buste (1949-1997);
Sottoserie - Villaggio S. Giusto: 10 corti e 8 edifici minori, architetto Ludovico Quaroni, 43 buste (1957-1984): il progetto Quaroni del 1958, realizzato in piena autonomia rispetto ai piani tipo dell'Ina-Casa, fu utilizzato integralmente anche quando nacque l'esigenza di aumentare l'espansione del quartiere. Fu quindi impiegato per le costruzioni finanziate dall'Ina e gestite dalla Gescal, e riadattato dall'Ufficio tecnico Iacp per mano dell'ingegner Giorgio Perrone Compagni. Al primo progetto furono solo aggiunte alcune modifiche e la documentazione tecnica strutturale economica generale necessaria per l'appalto. I finanziamenti per la realizzazione degli edifici furono reperiti attraverso i fondi di varie leggi, come la n. 317 del 29 marzo 1963. Il quartiere fu abitato tra il 1966 e il 1967, dopo un intervento di adeguamento degli esterni successivo alle piogge dell'autunno del '66.
Serie - Reggello, 35 buste (1954-1997);
Serie - Rignano sull'Arno, 17 buste (1952-1989);
Serie - Rufina, 13 buste (1951-1991);
Serie - S. Casciano, 42 buste (1953-1994);
Serie - S. Godenzo, 11 buste (1950-1996);
Serie - S. Piero a Sieve, 12 buste (1952-1993);
Serie - Scandicci, 51 buste (1951-1997);
Serie - Scarperia, 25 buste (1953-1993);
Serie - Sesto Fiorentino, 82 buste (1922-2001);
Serie - Signa, 39 buste (1952-1996);
Serie - Tavarnelle Val di Pesa, 10 buste (1952-1997);
Serie - Vaglia, 2 buste (1950-1968);
Serie - Vaiano (ora provincia di Prato), 13 buste (1955-1992);
Serie - Vernio (ora provincia di Prato), 19 buste (1951-1994);
Serie - Vicchio di Mugello, 27 buste (1953-1994);
Serie - Vinci, 21 buste (1957-1994);
Serie - Impianti e riscaldamento, 7 buste (1969-1985).

Storia archivistica

Al momento dell'inizio dei lavori di riordino dell'archivio (2001), la documentazione tecnica relativa ai cantieri dei comuni della provincia, al pari di quella dei cantieri fiorentini, era organizzata in modo approssimativo, per leggi di finanziamento. La scelta fatta di riorganizzare in topografico la documentazione, oltre che per renderne più agevole la reperibilità, è stata dettata dalla prospettiva dell'Istituto di riorganizzarsi in ente economico territoriale di natura privata. Già alcuni comuni, con la nascita dell'Ater della nuova provincia di Prato, si erano staccati dall'Istituo fiorentino, e altri lo avrebbero fatto di lì a poco con la nascita di Publicasa Spa dell'area empolese. Si pensava infatti che qualcuno di essi avrebbe potuto richiedere, al momento della cessione del patrimonio edilizio, anche la relativa documentazione. La cosa poi non è accaduta, l'archivio è rimasto integro e così nel 2004 ne è stata notificata la sua indivisibilità.

Criteri di ordinamento

I cantieri sono quindi stati organizzati per ogni comune delle attuali province di Firenze e di Prato. I comuni sono stati descritti in ordine alfabetico e i cantieri suddivisi per legge finanziatrice: Ina-Casa, legge 408, legge 640, Gescal, legge 1327, legge 1676, Ises - legge 1142, legge 865, legge 166, legge 513, legge 457, Manutenzione. Se ad una stessa legge di finanziamento corrispondono più cantieri, questi sono descritti in ordine approssimativamente cronologico.

Condizioni di accesso e di utilizzo

Condizioni di accesso
    • Note:
      Dopo la compilazione del modulo scaricabile attraverso il sito dell'azienda e la consegna del medesimo all'ufficio preposto nella sede della Società.

Compilatori

  • Romanelli Rita