Briciole di pane

Dettaglio Complesso 2.0

Cantiere "Sorgane"

Serie
1955 - 1996

Soggetto produttore: Istituto autonomo per le case popolari - IACP di Firenze, Firenze, 1909 - 1986

Estremi cronologici
  • 1955 - 1996

Consistenza

Integrazione alla descrizione
  • 113 buste.

Ambiti e contenuto

La documentazione di progettazione e costruzione dei singoli edifici è suddivisa per legge di finanziamento e per progettista, ma descritta per singolo cantiere.
Sottoserie - legge 408
Sotto-sottoserie - B - 1 edificio (viale Croce 23-27), tutti i gruppi coordinati dall'arch. Michelucci, 2 buste (1961-1966);
Sotto-sottoserie - A Poggi - 1 edificio (viale Croce 5-12), architetto Ferdinando Poggi, 2 buste (1963-1968);
Sotto-sottoserie - A Ricci - 1 edificio (via De Nicola 11), architetto Leonardo Ricci, 5 buste (1962-1972);
Sotto-sottoserie - B Ricci - 1 edificio (via De Nicola 2-102), architetto Leonardo Ricci, 2 buste (1963-1972);
Sotto-sottoserie - D Ricci - 1 edificio cosiddetto "Transatlantico" (via Tagliamento 3-17), architetto Leonardo Ricci, 5 buste (1964-1978);
Sottoserie - Incis e legge 408 - 1 edificio (via Isonzo 1-19), architetto Leonardo Savioli, 13 buste (1963-1981);
Sottoserie - Ises e legge 640 - 2 edifici: "A" (via Livenza 1) "B" (via Roma 1, Bagno a Ripoli), gruppo dell'architetto Ferdinando Poggi, architetto Sirio Pastorini, 5 buste (1964-1972);
Sottoserie - INA-Casa - Gescal, 4 buste (1963-1977);
Sotto-sottoserie - A-B-C-D Poggi - 4 edifici (viale Croce 12-24), architetto Ferdinando Poggi, 3 buste (1963-1989);
Sotto-sottoserie - F-O Poggi - 8 edifici (via Isonzo 6-26), architetto Ferdinando Poggi, 4 buste (1965-1989);
Sotto-sottoserie - B Savioli - 1 edificio (via Isonzo 64-82), architetto Leonardo Savioli, 3 buste (1965-1989);
Sotto-sottoserie - C Savioli - 2 edifici (viale Croce 40-50, 64-74), architetto Leonardo Savioli, 3 buste (1963-1989);
Sotto-sottoserie - D Savioli- 1 edificio (viale Croce 94), architetto Leonardo Savioli, 3 buste (1963-1994);
Sotto-sottoserie - E Savioli- 3 edifici (via Isonzo 32-60), architetto Leonardo Savioli, 3 buste (1955-1989);
Sotto-sottoserie - F Savioli- 1 edificio (via Isonzo 28-30), architetto Leonardo Savioli, 3 buste (1964-1989);
Sotto-sottoserie - G Savioli- 1 edificio (viale Croce 26-32), architetto Leonardo Savioli, 5 buste (1964-1989);
Sottoserie - legge 1179:
Sotto-sottoserie - C Ricci - 1 edificio (via De Nicola 1-3), architetto Leonardo Ricci, 11 buste (1964-1982);
Sotto-sottoserie - E Ricci- 1 edificio (via Tagliamento 27), architetto Leonardo Ricci, 4 buste (1964-1981);
Sotto-sottoserie - F Ricci cosiddetta "Casa Torre" - 1 edificio (via Livenza 3-5), architetto Leonardo Ricci, 9 buste (1961-1987);
Sottoserie - Manutenzione, 2 buste (1965-1987);
Sottoserie - Cep Mantignano, 7 buste (1960-1973);
Sottoserie - Manutenzione, 4 buste (1980-1996);
Sottoserie - Collina e Podere Castagno, 2 buste (1986-1995).

Storia archivistica

La costruzione del quartiere coordinato di Sorgane (nei pressi del centro storico di Firenze) fu un'idea vigorosamente sostenuta e difesa dal sindaco di Firenze Giorgio La Pira. Tale iniziativa prese corpo con l'attività del Cep (Comitato edilizia residenziale), istituito con decreto del presidente del consiglio del 25 gennaio 1954. Con la collaborazione del ministro Romita e di Rosario Impallomeni, presidente dello Iacp, fu individuato un terreno già destinato ad un quartiere Ina-Casa, per far sorgere uno dei nuovi "Quartieri autosufficienti di edilizia popolare sovvenzionata". L'iniziativa fu pubblicizzata anche all'Undicesima Triennale di Milano (27 luglio-4 novembre 1957), dove una sezione era dedicata al quartiere residenziale autosufficiente. Il ministro dei Lavori pubblici Giuseppe Togni nel discorso inaugurale presentò il progetto.
Il Centro studi che si occupava della progettazione di Sorgane, formato dai gruppi dei 37 architetti coordinati da Giovanni Michelucci, si installò in una villa situata in una parte dell'area riservata al nuovo quartiere. I gruppi di progettazione erano così formati:
- arch. Ferdinando Poggi: ing. Mario Focacci, architetti Sirio Pastorini, Bruno Pedotti, Primo Saccardi; Giuseppe Sagrestani;
- arch. Leonardo Ricci: architetti Antonio Canali, Luigi Cencetti, Fabrizio Milanese, ingegneri Gianfranco Petrelli, Ernesto Trapani;
- arch. Leonardo Savioli: ingegneri Piero Melucci, Marco Dezzi Bardeschi, architetti Danilo Santi, Vittorio Giorgini, Ferrero Gori.
Dopo varie vicissitudini incentrate sulla questione del piano urbanistico e dopo l'imposizione del vincolo paesistico sulla collina di Bagno a Ripoli, compresa nel progetto, fu ridotta l'area interessata alle costruzioni e di conseguenza Michelucci si dimise da capogruppo. Per decisione ministeriale (12 luglio 1961), si varò il cosiddetto "Sorgane ridotto". Il quartiere fu diviso in due aree edificatorie distinte: Sorgane (Firenze e Bagno a Ripoli) e Mantignano (Firenze). Per incarico del Cep, lo Iacp provvide al coordinamento edilizio e urbanistico, invitando i sette gruppi di progettisti originari (Poggi, Ricci, Savioli, Cappelli, Cetica, Gori, Spinelli), a suddividersi la progettazione dei due nuovi distinti quartieri. Successivamente, l'edificazione del quartiere di Mantignano fu abbandonata e i suoi fondi servirono a completare gli edifici realizzabili in zona Sorgane.

Condizioni di accesso e di utilizzo

Condizioni di accesso
    • Note:
      Dopo la compilazione del modulo scaricabile attraverso il sito dell'azienda e la consegna del medesimo all'ufficio preposto nella sede della Società.

Compilatori

  • Romanelli Rita