Dettaglio Unita Archivistica 2.0

« 1561 in 156[.]. Actorum Francisci Cybo Montebruni cancellarii » (copertina).

Unità archivistica
1561 - 1565; 1561 - 1563
Titolo originale « 1561 in 156[.]. Actorum Francisci Cybo Montebruni cancellarii » (copertina).
Estremi cronologici
  • 1561 - 1565
  • Nota alla datazione: Redazione 1561 - 1565
  • 1561 - 1563

Contesto, contenuto e struttura

Descrizione del contenuto

Filza di atti del cancelliere Francesco Montebrunus Cybo, 7 gennaio 1561 - 9 aprile 1565. Gli atti si riferiscono per la maggior parte al periodo gennaio 1561 - febbraio 1563.
Riguarda esclusivamente i rapporti intercorsi tra l’Ufficio dei Protettori ed i giusdicenti di varie località corse (Bastia, Bonifacio, Aiaccio, Calvi, Corte, Balagna) e contiene:
a) lettere, talvolta parzialmente in cifra, dei commissari generali Gaspare Cattaneo, Nicolò Grimaldi e Paolo Gregorio Fiesco e di altri giusdicenti locali sullo stato dei presidi, dispiegamento delle forze militari, costruzione delle nuove fortificazioni, richieste di approvvigionamenti e rendiconti sulle spese effettuate; alcune copie di lettere ricevute o inviate dagli stessi commissari; calcoli degli introiti e delle spese presentati ai Protettori dai giusdicenti; mandati di pagamento spiccati da giusdicenti sull’Ufficio dei Protettori o di Corsica; inventari di attrezzi, armi, munizioni e provviste; partite di frumento e orzo distribuite in Balagna; bandi per gli attendenti alle cariche locali, fideiussioni, istruzioni e lettere patenti per i giusdicenti neoeletti (commissario generale, massaro, vicario, cancelliere, luogotenenti, capitani, castellani, cavalieri, capitano dei soldati, bargello, custode delle carceri di Bastia, deputati alla cura dei libri delle «taglie»); rassegne di soldati inviati dalla Riviera di Levante in Corsica; suppliche di privati, alti prelati e rappresentanti delle popolazioni locali (oltre alle località già citate, Brando, Erbalonga, Lavatogio, Santa Reparata); due elenchi di richieste avanzate dai deputati di Corsica; un «sommario a quanto ascendono le taglie che se han da riscoter di qua da monti e del riscosso anchora pieve per pieve» (22 marzo 1561);
b) alcuni atti giudiziari relativi a processi celebrati avanti il commissario generale di Corsica Gaspare Cattaneo e gli altri giusdicenti locali, tra cui testimonianze ed interrogatori;
c) copia dell’appalto di alcune gabelle da riscuotersi in Calvi (18 dicembre 1561); copia dell’atto di assegnazione delle torri di Girolata e Sia e delle armi e munizioni in esse contenute (1 aprile 1562); alcune scritture riguardanti una caravella riscattata dagl’infedeli comprendenti l’inventario degli apparati di bordo ed il verbale dell’accordo di riscatto redatto in Bastia.
Fz., cc. e fascc. 367 (non numerati), mm. 315 x 115. Copertine in pergamena. (C. CNN.)